9-11/05/17 Trofeo Nazionale VVFF fossa olimpica e skeet

9-10-11 Maggio Trofeo Nazionale VVFF Fossa Olimpica e Skeet

 

Ufficio Attività Sportive
Circuito di Tiro VV.F. 2017

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
14° CAMPIONATO ITALIANO VV.F. DI TIRO A VOLO – “FOSSA OLIMPICA”
4° CAMPIONATO ITALIANO VV.F. DI TIRO A VOLO – “SKEET”
1. INDIZIONE E PROGRAMMA DELLE GARE.

L’Ufficio per le Attività Sportive, sotto l’egida del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, indice per l’anno 2017 il 14° Campionato Italiano VV.F. di Tiro a Volo Specialità “Fossa Olimpica” ed il 4° Campionato Italiano VV.F. di Tiro a Volo spec. “Skeet, affidandone l’organizzazione al Comando Provinciale VV.F. di Padova.

Il programma di massima della manifestazione, che si disputerà nell’ambito della manifestazione sportiva “Città dei Portici”, ad Agna (PD) presso il Tav Le Tre Piume – Via Costanze, 10 prevede:

Martedì 9 maggio 2017
ore 9.00 Apertura iscrizioni e prove presso campo di tiro
ore 16.00 Chiusura iscrizioni Sorteggio ordine di tiro accoglimento presso il
Comando Provinciale VV.F. di Padova

Mercoledì 10 maggio 2017
ore 9.30 Gara 75 Piattelli spec. Fossa Olimpica
ore 9.30 Gara 75 piattelli spec. Skeet
ore 20.00 Cena d’onore

Giovedì 11 maggio 2017
ore 10.00 Gara 50 Piattelli spec. Fossa Olimpica + barrage
ore 12.00 Gara 50 Piattelli spec. Skeet + barrage
ore 14.00 Finali, Premiazioni a seguire cerimonia di chiusura presso il Campo di tiro

Ufficio Attività Sportive

2. QUALIFICA DEI PARTECIPANTI.

I. il personale di ruolo del C.N.VV.F.;
II. il personale del C.N.VV.F. con qualifica dirigenziale, il quale, se volesse prendere parte alla manifestazione, deve specificare nel modello di iscrizione A e/o B se intende partecipare come “atleta”, come “responsabile della squadra” o come “accompagnatore”, attenendosi, comunque, alle disposizioni della Circolare n. 5589 dell’8 agosto 2008;

III. il personale dell’Amministrazione Civile in servizio al Dipartimento VV.F. S.P. e D.C.;
IV. il personale in quiescenza del C.N.VV.F.;

V. il personale volontario del C.N.VV.F. iscritto negli elenchi del Comando di appartenenza;

VI. il personale di ruolo del Comando Regionale VV.F. della Valle d’Aosta e dei Corpi
Permanenti di Trento e di Bolzano;

VII. il personale volontario dei Corpi VV.F. delle Province Autonome di Trento e di
Bolzano.

VIII. il personale del Corpo dei Vigili del Fuoco dello Stato Città del Vaticano
I partecipanti di cui ai punti IV, V. VI. VII e VIII potranno partecipare alla gara a
proprio rischio e spese di soggiorno, senza responsabilità per l’Amministrazione.

Si precisa che ogni partecipante gareggia:

– se in servizio permanente, per il Comando provinciale o Corpo/Unione distrettuale, o Dipartimento VV.F. presso il quale presta effettivamente servizio durante lo svolgimento del Campionato ( anche se diverso da quello di assegnazione );

– se in servizio volontario, per il Comando provinciale o Corpo/Unione distrettuale, o Dipartimento VV.F. presso il quale presta effettivamente servizio durante lo svolgimento del Campionato oppure, se non in richiamo al momento del Campionato stesso, presso quello nelle cui liste è iscritto;

– se in quiescenza, per il Comando provinciale o Corpo/Unione distrettuale, o Dipartimento VV.F. di residenza o, in alternativa, in quello ove ha prestato servizio prima del pensionamento;

Si puntualizza, infine, che il personale permanente/volontario che presta servizio presso le Direzioni Regionali/Interregionali VV.F., gareggia per il Comando Provinciale in cui ha sede la Direzione stessa.

Ufficio Attività Sportive

3. ISCRIZIONE ALLA GARA .

L’iscrizione alla gara deve avvenire mediante l’invio:

• dei modelli A e/o B entro il 24.04.2017 al Comando Provinciale VV.F. di Padova: com.padova@cert.vigilfuoco.it
Non saranno accettati i moduli d’iscrizione privi della firma del Comandante Provinciale/Dirigente dell’Ufficio di appartenenza, in quanto garante del possesso dei requisiti soggettivi per la regolarità della partecipazione; per i Vigili del Fuoco Volontari delle Province Autonome di Trento e di Bolzano deve essere fatta dalle rispettive Unioni Distrettuali.

E’ possibile anticipare via e-mail il modulo di iscrizione, consegnando poi l’originale al momento del ritiro dei pettorali. Non si accettano iscrizioni pervenute dopo il termine fissato.

• della copia del bonifico della quota di iscrizione di € 45.00, comprensiva del servizio campo e della cena d’onore, effettuato tramite bonifico bancario intestato a:

A.S.D. Dilettantistica “LE TRE PIUME”
IBAN: IT95J062256233007401105659A

Per gli iscritti di 2^ e 3^ categoria, è obbligatoria la dichiarazione del Comando ove si evinca che l’atleta è in regola con il libretto sanitario e di rischio per l’anno in corso, mentre, per quelli di 1^ categoria ed eccellenza, è necessario il certificato medico sportivo agonistico (vedi l. c. prot. n° 137473/5421 del 29.10.2003), come previsto al punto 6 del Regolamento Organico FITAV del 21/12/2006 ovvero anche per altre attività sportive agonistiche, purché comprese nell’ allegato 1 – tabella A del D.M. 18.02.1982 e successive integrazioni e modifiche che prevedano gli esami integrativi specifici per il TAV, in corso di validità e con scadenza non precedente all’ 11/05/2017.

Per i certificati di idoneità alla pratica sportiva agonistica del Tiro a volo, qualora venisse riportata la dicitura “valido per un anno” occorre far riferimento alla data di rilascio, per cui un certificato rilasciato il 12/05/2016 è valido fino all’ 11/05/2017.

I predetti certificati dovranno essere presentati, in copia, al Comando Provinciale VV.F. Padova al momento della verifica dei documenti.

Per chi non è in possesso della tessera FITAV può partecipare con l’assicurazione e porto d’armi valido.

Ufficio Attività Sportive

4. AUTORIZZAZIONE PER IL PERSONALE IN SERVIZIO.

La richiesta di autorizzazione per la partecipazione alla gara del personale deve essere effettuata mediante l’invio entro il 24.04.2017 dei modelli A e/o B allegati alla presente, compilato in tutte le parti come meglio specificato all’ art. 6.

Dati dei partecipanti da riportare sui moduli allegati:

a) categoria o qualifica F.I.T.A.V.;

b) turno di servizio;
c) n° turni di assenza;

d) qualifica rivestita nel C.N.VV.F./Dip. VV.F.;

e) cognome e nome;
f) anno di nascita;

g) per i dipendenti di ruolo: n° tessera VV.F. o tessera mod. AT;

h) ex V.V.A. – numero del corso e anno;
i) Vigili Volontari a domanda – n. decreto e data;
eventuale superamento del corso di formazione;
l) n° tessera FITAV (se posseduta);
m) n° del porto d’armi (obbligatorio);
n) calibro del fucile (obbligatorio);
o) marca del fucile (obbligatoria);
p) marca delle cartucce (obbligatoria).

Alla richiesta potrà essere allegato, altresì, il modello B) riguardante il personale volontario iscritto nell’elenco del Comando e di quello in quiescenza che ha prestato l’ultimo anno di servizio presso quel Comando.

Questo Ufficio – in base al principio del silenzio-assenso – risponderà solamente in caso di dati incompleti o non conformi alle indicazioni della presente lettera circolare; in assenza di qualsivoglia altra comunicazione le richieste di partecipazione per il personale in servizio al campionato saranno ritenute autorizzate
Si precisa che il personale partecipante alla gara sarà considerato in “servizio fuori sede” per tutta la durata della manifestazione, ai sensi della circolare n. 12 MI.SA. (97) – 12 del 30.07.1997.

5. NUMERO PARTECIPANTI.

Ciascun Comando indicherà, sulla base dell’effettiva pratica della disciplina, nonché della propria pianta organica e tenendo conto prioritariamente delle esigenze di servizio, i nominativi ed il numero di unità autorizzabili alla partecipazione, dandone contestualmente comunicazione alla Direzione Regionale o Interregionale VF di appartenenza. In considerazione delle carenze di organico il numero di unità autorizzate sarà comunque limitato al massimo. Ogni Comando dovrà, pertanto, compilare il modello allegato indicando, con particolare riguardo, il turno di servizio di ogni iscritto e il

Ufficio Attività Sportive

numero di turni nei quali lo stesso, se autorizzato, sarà assente per la partecipazione alle gare. Sulla base delle richieste pervenute, questo Ufficio si riserva di procedere ad autorizzare la partecipazione totale o parziale del personale per il quale la stessa è stata avanzata.

6. RESPONSABILE DELLA SQUADRA.

Ciascun Comando o Ufficio dovrà designare, tra i partecipanti alla manifestazione, un responsabile della squadra, che gareggi o meno, il quale controllerà la veridicità dei dati indicati, con particolare riguardo a:

– l’ appartenenza di ruolo (per il personale di cui ai punti I. II. III. e VI. dell’art. 2);

– l’iscrizione nell’elenco del personale volontario e l’eventuale superamento del corso di formazione (per il personale di cui ai punti V. e VII. dell’art. 2 );

– lo stato di quiescenza (per il personale di cui al punto IV. dell’art. 2);

– il possesso e la data di scadenza del certificato medico comprovante l’idoneità fisica dei partecipanti (per tutti); e provvederà alla compilazione ed al visto dei moduli, sottoponendoli alla firma del Dirigente, che li inoltrerà solamente se completi di tutti i dati richiesti.

Il responsabile della squadra deve, inoltre, vigilare sul corretto comportamento da parte degli atleti: infatti, non saranno assolutamente tollerati illeciti sportivi (es. cessione o scambio di pettorale o chip) atti ad alterare il risultato, che verranno puniti con sanzioni sportive (squalifica degli autori e dell’intera squadra) alle quali – in casi di particolare gravità – verranno applicate anche le sanzioni previste dalle vigenti norme disciplinari.
Al rientro in sede della squadra, il responsabile dovrà comunicare esclusivamente al Comando Provinciale VV.F. di appartenenza il risultato ottenuto, al fine di considerare “in servizio fuori sede”, oltre a se stesso, solamente coloro i quali hanno preso parte alla gara.

Qualora il partecipante alla manifestazione sia il solo atleta, questi assume le vesti anche di responsabile.
Il responsabile di squadra, qualora il viaggio per il raggiungimento della sede di gara abbia una durata superiore alle 6 ore, proporrà al Comando/Direzione/Ufficio di appartenenza del personale partecipante, l’orario di partenza dalla sede di servizio, in modo da garantire l’arrivo degli atleti in condizioni psico-fisiche idonee ad affrontare l’impegno sportivo. Analoga valutazione dovrà essere effettuata per il viaggio di ritorno, in maniera tale da garantire che al rientro in servizio il personale sia in condizioni psico-fisiche di efficienza.

7. MEZZI VF.

I Comandi Provinciali VV.F. iscritti alla manifestazione, visti l’art. 38 del Regolamento di servizio emanato con D.P.R. 28 febbraio 2012, n° 64 e la nota STAFFCNVVF n° 1970 del 03/02/2015, possono autorizzare – qualora non sussistano motivi ostativi connessi ai primari compiti d’istituto – l’utilizzo di idonei mezzi di servizio VF, per il trasporto sul

Ufficio Attività Sportive

luogo di gara del personale partecipante e delle attrezzature sportive. Le Direzioni Regionali o Interregionali – alle quali i Comandi Provinciali dovranno comunicare le
modalità di trasferta previste – coordinano l’utilizzo dei mezzi VF, anche dei Comandi Provinciali limitrofi non appartenenti alla medesima regione, al fine di ridurre al minimo indispensabile l’impiego di automezzi VF che si recano nella stessa località di gara.

8. SVOLGIMENTO GARA.

La gara individuale si svolgerà sulla distanza di 125 piattelli (75 + 50), mentre quella a squadre su 375 (125 x 3).
Successivamente i primi sei di ogni categoria effettueranno una serie di finale con piattelli possibilmente fumogeni. In caso di parità, per l’assegnazione dei primi tre posti, si procederà secondo le norme previste per lo spareggio all’americana. Si precisa che la classifica finale per i Premi dovrà essere stilata tenendo conto della somma dell’ulteriore serie finale.

In caso di parità per il primo posto a squadre, sarà effettuata una serie di spareggi.

Per tutto quanto non specificato vige il regolamento F.I.T.A.V..

9. COMPOSIZIONE SQUADRE.

Le squadre saranno composte da due tiratori, con non più di un eccellenza o prima categoria nonché l’obbligo di una 3^ categoria. Se un Comando dispone soltanto di due tiratori può formare ugualmente la squadra con un tiratore di Comando diverso, ma in servizio nella stessa Regione.

Due o tre tiratori di diversi Comandi, ma della stessa Regione, possono formare una squadra che gareggerà per la Regione di appartenenza. Ogni Comando o Regione, ove sussistano le condizioni numeriche, potrà iscrivere alla gara più squadre, fermo restando che sarà inserita in classifica unicamente quella che ha totalizzato il miglior punteggio.
Ogni tiratore può fare parte di una sola squadra di Comando o di Regione. I dirigenti potranno gareggiare in qualunque squadra.

10. SPESE DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA.

Tutte le spese di soggiorno sono a carico dei partecipanti. Per il personale del C.N.VV.F. ai sensi della Circolare n. 29 MI.SA. (95) – 22 del 20.10.1995 non è previsto alcun rimborso per la partecipazione alla predetta manifestazione, le cui spese potranno trovare copertura sul contributo annuo assegnato, qualora il capitolo di bilancio 1860 es. fin.
Per la sistemazione logistica, il Comando organizzatore è in grado di rendere disponibili n° 40 posti letto a titolo non oneroso presso il Comando Provinciale VV.F. di Padova o sedi distaccate. Tali sistemazioni sono riservate, fino ad esaurimento, agli atleti secondo l’ordine di iscrizione, come risulta dall’avvenuto versamento della quota.
Il Comando fornisce, inoltre, per gli atleti in soprannumero e per gli accompagnatori delle strutture convenzionate (all. C).

Ufficio Attività Sportive

11. SPESE ORGANIZZAZIONE.

Il Comitato Organizzatore si farà carico delle spese occorrenti per la manifestazione, avvalendosi, ove necessario, del supporto amministrativo-contabile della locale sezione dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco. Il suddetto Comitato si insedierà in vista dello svolgimento della stessa e verrà automaticamente sciolto 90 giorni dopo il termine dell’evento, con la stesura del bilancio consuntivo. Quest’ultimo dovrà chiudersi necessariamente in pareggio, devolvendo eventuali utili ad enti od organizzazioni benefiche, anche operanti a favore dei dipendenti del C.N.VV.F. e dei loro familiari.

L’Ufficio per le Attività Sportive eroga un contributo in favore del Comando Provinciale VV.F. di Padova.

12. ASSISTENZA

Il Comando Provinciale organizzatore deve garantire durante lo svolgimento degli eventi agonistici della manifestazione la presenza di almeno due unità che siano abilitate in Tecniche di Primo Soccorso Sanitario (TPSS) applicate dai Vigili del Fuoco, per l’attuazione delle misure di primo intervento e per l’attivazione rapida del Sistema di Emergenza Sanitaria 118 del Servizio Sanitario Nazionale. Alle due unità dovrà essere altresì garantita la disponibilità dei presidi sanitari e delle attrezzature minime indicate nella lettera circolare dell’Ufficio Sanitario prot. n. 1307/5601/TPSS del 13/10/2004.

13. CATEGORIE.

I tiratori gareggiano secondo le seguenti categorie F.I.T.A.V.:

a) Cat. Eccellenza;
b) Cat. 1^;
c) Cat. 2^;
d) Cat. 3^;
e) Cat. donne
f) Qual.Personale in Congedo
Le categorie di cui al punto a) ed al punto b), ove non raggiungano il numero minimo di tre partecipanti, saranno accorpate.

Il Personale in congedo, in alternativa alla qualifica di cui a punto e), potrà iscriversi e gareggiare nella categoria Federale di appartenenza (Regolamento FITAV).

Ove la qualifica di cui al punto e) non raggiunga il numero minimo di tre partecipanti, questi gareggeranno per categoria FITAV di appartenenza.

I tiratori non presenti nell’albo federale saranno considerati di 3^ categoria.
I Campioni VVF in carica gareggeranno nella cat. superiore indipendentemente dalla categoria F.I.T.A.V. mantenendo la grammatura di piombo della propria cat. F.I.T.A.V.

Le iscrizioni possono avvenire per categoria o per qualifica.

Ufficio Attività Sportive

14. CLASSIFICHE.

Al termine delle prove, saranno formate, a cura della Giuria di gara, un numero massimo di 6 distinte classifiche individuali per ognuno dei 2 campionati, secondo le categorie indicate al punto 12.

In base alle predette classifiche verranno assegnati i seguenti premi individuali d’onore:

– Scudetto per il 1° classificato di ogni categoria
– Medaglia F.I.T.A.V. al 1°-2°-3° di ogni classifica.

Per quanto concerne la prova a squadre, questa si svolgerà in forma assoluta sulla distanza di 375 piattelli. Al termine della prova verranno assegnati i seguenti premi d’onore:

– Scudetto per ogni componente della 1^ squadra classificata

– Medaglie F.I.T.A.V. alla 1^-2^-3^ classificata

Per la cerimonia di premiazione si dovranno usare gli allegati moduli scaricabili all’indirizzo web : http://www.vigilfuoco.it/sitispeciali/viewPage.asp?s=2&p=22961.

15. COPERTURA ASSICURATIVA.

Trattandosi di una manifestazione sportiva organizzata sotto l’egida della F.I.T.A.V., per quel che concerne la responsabilità civile dei tesserati di quella Federazione, è operante la polizza assicurativa, come da convenzione con la Società Reale Mutua Assicurazione:

http://www.fitav.it/RicercaDocumentiAction.do?metodo=fileAllegati&servizio=documenti&idDocumento=223
Per il personale del C.N.VV.F., trattandosi di una manifestazione sportiva preventivamente autorizzata, vige la copertura assicurativa contro gli infortuni, stipulata dell’Opera Nazionale di Assistenza (Lettera Circolare n°5/A prot. n° 3021/04.02.03 del 31.05.2016).

L’iscrizione alle gare è considerata formale accettazione dei limiti di copertura assicurativa indicati nella polizza di cui sopra.

16. TUTELA SANITARIA – ANTIDOPING.

In base all’Atto di Intesa del 16/10/2007, tra il Ministro della Salute, il Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive e il Presidente del CONI, le attività sportive non agonistiche e quelle agonistiche non aventi rilievo nazionale, vengono considerate oggetto prevalente dell’attività antidoping della “Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela sanitaria nelle attività sportive” la quale, attraverso le ASL, può effettuare controlli antidoping a campione in occasione di manifestazioni sportive.

Ufficio Attività Sportive

Pertanto, gli atleti che fanno uso, per motivi terapeutici, di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e di pratiche mediche, il cui impiego è considerato doping, come da Decreto del Ministero della Salute del 24 gennaio 2007, sono tenuti, in caso di controllo antidoping, a documentare debitamente le proprie patologie e a consegnare tale documentazione, in duplice copia in busta chiusa e sigillata, al medico prelevatore designato ( Decreto 30 dicembre 2004 – Norme procedurali per l’effettuazione dei controlli anti-doping e per la tutela della salute, ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 14 dicembre 2000, n. 376).

A tali normative sono soggetti, di conseguenza, anche i partecipanti ai campionati italiani VV.F., che, pertanto, dovranno attenersi a quanto sopra indicato.

17. CAMPIONATI ITALIANI VV.F. 2018.

I Comandi Provinciali VV.F. interessati ad organizzare il 15° Campionato Italiano VV.F. Tiro a Volo F.O. e il 5° Campionato Italiano VV.F. Tiro a Volo Skeet, dovranno presentare la propria candidatura allegando la scheda tecnica scaricabile dal sito web:

http://www.vigilfuoco.it/sitispeciali/viewPage.asp?s=2&p=22961
informando contestualmente la competente Direzione Regionale / Interregionale VV.F., entro il 7.05.2017 in prima istanza, o entro il 31.12.2017 in seconda istanza.

18. RAPPRESENTATIVA NAZIONALE VV.F. DI TIRO A VOLO.

I risultati ottenuti nella presente gara saranno valutati ai fini delle convocazioni nella
Rappresentativa Nazionale VV.F. di Tiro a Volo.

19. MODIFICHE.

Il Comitato Organizzatore e questo Ufficio si riservano di modificare il regolamento di gara, al fine di migliorare lo svolgimento della manifestazione o per sopravvenuti eventi, comunicandone agli interessati.

20. COLLABORATORI.

Considerato lo spirito di colleganza che deve contraddistinguere l’effettuazione delle gare tra Comandi Provinciali VV.F. ed al fine di alleviare le incombenze degli organizzatori, il Comitato Organizzatore ha facoltà di richiedere, senza alcun obbligo, la collaborazione degli accompagnatori delle squadre, affidando loro incarichi e responsabilità in ordine allo svolgimento della manifestazione.

Ufficio Attività Sportive

21. INFORMAZIONI.

Ogni ulteriore informazione può essere attinta da:

Comando Provinciale VV.F. Padova
e-mail: com.padova@cert.vigilfuoco.it
n. tel. 049-7021711

– C.S.E. Vito Barison n. tel. 049-7921700
– e-mail : vito.barison@vigilfuoco.it

– V.F.C. Gianni Zambon n. tel. 049-7921700
– e-mail : gianni.zambon@vigilfuoco.it
oppure

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO,
DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

Ufficio per le Attività Sportive
Piazza Scilla 2, 00178 Roma
– n. telefonico n. 06-716362808-2820-2811
– Web: http://www.vigilfuoco.it/sport – Intranet: www.dipvvf.it Uffici di staff
Ufficio per le Attività Sportive

– indirizzo di posta elettronica: uff.attivitasportive@vigilfuoco.it
– indirizzo di posta elettronica certificata: uff.attivitasportive@cert.vigilfuoco.it
IL DIRIGENTE
(SANTANGELO)